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In relazione alla seduta del CDA del 30/06/2010 avente come unico punto all'odg l'approvazione del bando ARDIS per l'A.A. 2010/2011, riteniamo opportuno precisare quanto segue:
la scelta dell'Ateneo di rendere più stringenti i requisiti di merito per accedere alle borse di studio prevedendo come media necessaria quella di 27/30 (al posto dei 25/30 dello scorso anno) ci sembra spropositata ed irragionevole sia nel metodo che nel merito e per questo ci trova in totale disaccordo.
Riteniamo che provvedimenti volti ad incidere in maniera così pesante sulla vita degli studenti vadano presi con oculatezza e ponderazione.
Inserire un emendamento del genere al bando ARDIS a due giorni dalla sua approvazione senza un'adeguata discussione con la componente studentesca è un colpo di mano inaccettabile.
Siamo convinti che un Ateneo come il nostro, inserito in un tessuto economico estremamente debole, debba essere caratterizzato da scelte politiche ben precise: non si può riconoscere il valore sociale della formazione accademica ed allo stesso tempo precludere la possibilità a studenti bisognosi e meritevoli di proseguire gli studi.
Sono questi i motivi del nostro disagio rispetto alle scelte compiute e del nostro conseguente voto contrario in CDA.
Riconosciamo le difficoltà riscontrate dall'Ateneo nella predisposizione del bando a seguito del passaggio di competenze dalla regione all'Università ed apprezziamo lo sforzo compiuto per rendere la fase transitoria il meno traumatica possibile; ma allo stesso tempo auspichiamo per il futuro una maggiore sinergia tra le parti nell'esclusivo interesse degli studenti.
I rappresentanti d'Ateneo
Giuseppe Arcella
Rocco Palamara
Enrico Tarzia
Giovanni Trapani Leggi 0 Commenti... >> |